lunedì 19 gennaio 2015

K di Kaikoura e... Keylock's!

15/01/2015
Lud Valley Road (again)

Eravamo rimasti circondati dai pappataci in un delizioso campeggio in montagna. Poi abbiamo deciso di spostarci verso il mare, verso la splendida località di Kaikoura, famigerata località per l'avvistamento delle balene!
Abbiamo decido di concederci un campeggio attrezzato per darci una ripulita dalle sudate degli ultimi giorni. Il campeggio è uno dei classici TOP 10, una catena di campeggi molto ben attrezzati presenti in tutta la NZ, sono divertenti perché in ogni campeggio si possono ammirare le tende faraoniche dei neozelandesi stanziati lì per pescare e passare la vacanza. E' proprio uno stile di vacanza che per me è abbastanza estraneo: piazzare una mega tenda degna di un sultano, con quasi tutte le comodità, pescare in riva al mare, uscire in barca. Io forse mi annoierei dopo una settimana o due, questi invece secondo le nostre analisi stanno piazzati qui anche per un mese di fila.

Dopo aver trovato miracolosamente un posto in cui piazzare Crossy (siamo in alta stagione ESTIVA dopotutto hahaha) abbiamo fatto un giro esplorativo per vedere se l'avvistamento delle balene era una prospettiva abbordabile per le nostre finanze. Le balene si possono vedere in 2 modi: in barca o in elicottero. In barca è ovviamente più economico ma si può vedere al massimo la coda o la testa o lo spruzzo della balena mentre in elicottero è possibile vedere per intero il gigantesco animale. I prezzi si aggiravano intorno ai 150 $ a testa per l'uscita in barca (circa 100 €) e oltre 220 $ per l'uscita in elicottero. Abbiamo quindi deciso di non concederci anche questa costosa uscita, in compenso abbiamo fatto un po' di spesucce varie e ci siamo costruiti una meravigliosa scacchiera con i sassi della spiaggia!







La spiaggia è una gigantesca e meravigliosamente selvaggia distesa di ciottoli scuri confinanti con il mare azzurro, oltre che estremamente pescoso vista la gran quantità di pescatori! Ma oltre ai pescatori della nostra specie ci hanno fatto compagnia 3 formidabili pescatori marini: delfini saltellanti e giocosi a solo 20/30 metri dalla spiaggia, ottimo direi.

Il giorno successivo abbiamo superato Kaikoura dirigendoci in un altro piacevolissimo campeggio DOC nei pressi di Blenheim, il campeggio da direttamente sulla spiaggia di ciottoli che la marea ha ricoperto di una distesa di alghe rosse. Abbiamo trovato una posizione tattica per Crossy e abbiamo sfoderato le nostre vettovaglie da campeggio per una cena da campioni. Il giorno successivo abbiamo fatto una lunga passeggiata sulla costa alla ricerca di conchiglie. La zona dev'essere molto ricca di fauna marina, aragoste e ricci di mare in primis vista la gran quantità di cacciatori/raccoglitori armati di Quad e tute da sub...







Gli ultimi due giorni del nostro vagabondaggio-vacanza li abbiamo passati negli splendidi Malborough Sounds (fiordi) in cui ho incontrato probabilmente la strada più tortuosa del mondo: 40 km (ne abbiamo dovuti fare solo 25 per fortuna) di curve strette (strette come la più stretta delle curve delle capele) su asfalto gobboso, in un continuo saliscendi... Ho rimpianto el faé e le capele! Il premio per questa strada sono stati dei panorami fantastici in mezzo ai fiordi con acqua azzurra e tranquilla, sole e minuscole spiagge. Vien proprio voglia di farsi un bel giro in kayak!

Il 9 gennaio ci siamo messi d'accordo con i nostri host preferiti (gli inglesi) e ci ospiteranno fino al 19 gennaio, il lavoro nel giardino è piacevole, il posto è bello e si mangia bene e le giornate stanno volando!

Appena abbiamo avuto una connessione stabile abbiamo deciso di dare un commento di feedback negativo sull'ultima host che ci aveva ospitato: Karen la Hippie. Il nostro commento è stato decisamente onesto per quello che ci aveva proposto, abbiamo semplicemente descritto quello che ci aveva proposto con lati positivi (pochi) e negativi.
La Karen ci ha poi scritto un e-mail per chiederci di rimuovere il feedback negativo perché è ingiusto e inutile postare un commento così perché c'è stata anche gente che si è trovata bene con lei (Ah! Dal bon?!). Ma se c'è un commento di feedback da dare mi sembra ovvio che il commento debba essere obiettivo. Non sembra però che sia così, navigando sul sito vedo un mucchio di host senza alcun commento, alcuni con pochi commenti positivi e nessuno con commenti negativi! Sono tutti così fantastici questi host? O semplicemente se al wwoofer di turno va male evita semplicemente di mettere il commento e chi s'è visto s'è visto?

Per il resto in questo periodo dai Keylock ho anche ricevuto il mio contratto di lavoro! Dire che calza a pennello è quasi riduttivo: ore di lavoro buone, paga onesta e periodo perfetto!


venerdì 9 gennaio 2015

Capodanno col... kayak!

03/01/2015
Campeggio vicino ad Hamner Spring

L'ultima volta che ho scritto ero rimasto un po' scioccato dalle ultime due esperienze di Wwoofing ma adesso, dopo alcuni giorni, sono solo un po' scioccato da quanto possano essere fastidiosi i pappataci (sandfly). Quindi situazione migliorata drasticamente ma andiamo con ordine.

Il 31 è stata una giornata molto piovosa fino al tardo pomeriggio, poi il cielo si è rischiarato donandoci un bel capodanno in spiaggia con tanto di falò, stelle luccicanti e la luna che rimbalzava riflessa sulle onde del mare. Inoltre per concludere in bellezza questo 2014 ho anche trovato un lavoro a Wellington (da febbraio ad aprile incluso) in un grosso negozio di mountain bike della capitale. Ho scoperto che la mia esperienza non è una cosa da sottovalutare vista la relativa facilità con cui ho trovato quest'impiego, tutto perfetto!







Spunto del giorno:
Ogni tanto mi torna in mente la Monika senior in alcune delle sue numerose scenate, sono divertenti quindi penso sia bello condividerle con voi:

  1. Monika separa il vetro dal resto delle immondizie: Le immondizie del Luxury Lodge venivano stipate in svariati scatoloni ma osservare Monika riempire quello del vetro era particolarmente divertente perché lei non appoggiava all'interno della scatola la bottiglia di turno, la LANCIAVA distruggendola contro le altre. Vi lascio immaginare il fracasso infernale in cucina. E inoltre se aveva 10 bottiglie da buttar via le lanciava una alla volta, non tutte assieme grazie a Dio.

Per inaugurare il 2015 cosa ci può essere di più piacevole di una bella gita in kayak sul mare azzurro e cristallino? Non so. Intanto quindi abbiamo provato a noleggiare il kayak un paio d'ore... La mia prima esperienza in kayak devo confermarla come pienamente positiva, abbiamo pagaiato allegramente attorno ad alcuni splendidi isolotti, osservando cormorani ed altri uccelli marini nidificare. La chicca della giornata è stata una foca che abbiamo sorpreso a cacciare un bel pescione (Squid) vicinissimo a noi!
Dopo aver pranzato ed esserci rilassati in spiaggia ci siamo spostati verso Motueka, un'ottantina di km a sud dal paradiso freak di Takaka. (Che ricordo ormai con un brivido lungo la schiena). Li ci siamo fermati in un altro bel campeggio-lodge molto ben curato.

Il giorno successivo avevamo in programma un'altra giornata di mare. Ci siamo spostati a Sud verso la famigerata Rabbit Island. Non abbiamo visto conigli ma un mucchio di bagnanti, locali e non, che per passare una bella giornata di vacanza, si sono spostati su questa immensa spiaggia di sabbia dal mare caldo ed invitante. Il programma pomeridiano consisteva nello spostarsi ancora verso Sud, andando a trovare un campeggio presso gli splendidi laghi Nelson, in un tipico ambiente sub-alpino. Appena arriviamo ai laghi il campeggio del DOC era già pieno fino all'orlo e quindi l'addetto ci ha consigliato di campeggiare nell'area free camping poco lontano dal campeggio vero e proprio.
L'area era molto bella ed è un vero e proprio paradiso per i bikers di ogni genere, l'unico inconveniente è stato la terribile orda di pappataci che invade tutta la zona, infatti nonostante lo spray repellente ci siamo dovuti rifugiare appena cenato dentro Crossy.

Stamattina abbiamo fatto un bel giro in montagna nella stessa zona, per l'esattezza sul Mt. Robert, che ci ha offerto dai suoi 1400 m uno splendido panorama su tutta l'area del lago Rotoiti! Al ritorno abbiamo provato prenotare allo stesso campeggio del giorno precedente ma purtroppo era già tutto prenotato!

Abbiamo quindi deciso di sfuggire (almeno parzialmente) dai pappataci e spostarci ancora a Sud in uno splendido campeggio del DOC (5 $ a testa!). Adesso è ora di cena quindi vedremo di tirar fuori qualcosa di delizioso anche oggi... Alla faccia di Crucchi e Hippie trasandati!








martedì 30 dicembre 2014

Wwoof wwoof! Pt.2 e pt.3: disavventure

28/11/2014 Westhaven Luxury Lodge

Dalla nostra cara famiglia di inglesi ci siamo spostati nel "Westhaven luxury lodge", una residenza per ricconi in un luogo sperduto, l'obbiettivo è quello di restarci un mesetto fino al nostro ritorno a Wellington a fine gennaio.

Prima impressione: il boss Monika è un'austriaca matta come un cavallo, il marito e la figlia (monika anche lei) sembrano normali invece. Lei e il marito sembrano pieni zeppi di pregiudizi sugli italiani e sul resto del mondo. Monika senior apprezza tanto questo posto perché non-c'è-nessuno-in-giro, sospettiamo che non le piaccia avere attorno gente perché dopo un po' è fastidioso starle accanto...
Il lodge è immenso e spazioso e come spazio per noi direi che non potevamo trovare nulla di più comodo, forse è un po' troppo impersonale, sinceramente apprezzavo di più la cabina di Micheal e Judy, più piccolina e più a misura nostra! Il posto è assurdamente fuori mano visto che per arrivarci ci sono circa 25 km di strada sterrata in mezzo alla giungla lungo i fiordi in seguito il primo paesetto che si trova è ad altri 20 km dalla strada sterrata.
Morale della favola: siamo dubbiosi e stiamo già elencando i numerosi piani B che abbiamo, tra cui cercare un'altro posto per il Wwoofing, ma non credo che arriveremo a questo, magari invece di stare qui un mese possiamo fare di meno e poi cercare qualcos'altro (se fosse possibile magari anche tornare da Micheal e Judy).


Seconda impressione al 30/12/2014, Top 10 Campsite, Takaka

Andiamo con ordine: eravamo rimasti alla sera in cui eravamo arrivati al luxury lodge. Al mattino iniziamo il lavoro alle 8.30 e subito ci separano: io sono stato spedito a recuperare grossi rami da una scarpata per circa 2 ore, poi ad impilare legna mentre Alice è stata sempre in compagnia della matrona austriaca a pulire i piatti e le camere del lodge.

E qui sorge una prima riflessione: siamo in un "luxury lodge" il prezzo minimo della camera più brutta fuori stagione è di 900$ a notte e le pulizie delle camere vengono fatte... dai Wwoofer?! Inoltre il wwoofing è nato per insegnare qualcosa, uno scambio comunicativo e di informazioni allo scopo di arricchire sia il wwoofer che l'host ma per questi evidentemente non va proprio così. Questi mangiascarti-di-cucina vogliono soltanto manodopera a basso costo.
Si perché al wwoofer si offre l'alloggio (che era perfetto, ok) e anche il vitto, non è una componente da dimenticare! Parliamo della cena o dei pasti in generale. La cena consiste in pane da toast economico scaldato e farcito a piacere con avanzi della cucina(qui il pane è di marca budget). Gli avanzi della cucina consistono nel tacchino di Natale direttamente dal frigo e sotto nylon e affettati di dubbio gusto, formaggi pochi, verdure pressoché inesistenti. Si perché quando abbiamo sfiorato il tema verdure da mettere sulla pizza ho citato una saporita melanzana grigliata ma l'idea di una melanzana sulla pizza è semplicemente orripilante per loro, la Monika figlia si è anche giustificata dicendo che "non-sa-da-niente". Poi le ho chiesto se avevano mai assaggiato una parmigiana di melanzane e ovviamente la risposta è stata no... Ma la cosa più incredibile e scandalosa è che gli stessi paninetti merdosi li danno anche ai clienti del luxury-lodge! Il latte? Congelato, poi scongelato e poi mescolato in modo che non ci si accorga della scomposizione del latte dopo questo processo. I piatti? Basta immergerli nell'acqua e sapone, una rapida passata e via, senza risciacquo o asciugatura.

Morale della favola: prima che ci venisse il magone abbiamo messo li una scusa (dobbiamo spostarci verso Wellington il prima possibile, urgentissimo) e la mattina stessa siamo ripartiti. Alle 8.25 eravamo in macchina! Mai partiti così presto da un posto in tutta la nostra esperienza! Ahahahaha!

Ci siamo avviati verso l'unico altro host, vicino al paesino di Takaka, una piccola cittadina abitata principalmente da hippie e terzomondisti vari. Perché se non hai le braghe col portacacca, i rastoni e giri a piedi scalzi ovunque, e dico OVUNQUE non sei nessuno. Piccola parentesi, una volta abbiamo visto un tizio di questi che stava a piedi scalzi nell'autolavaggio! Con tutto quella roba che vien giù dalla carrozzeria mischiata a chewing-gum e detersivi. Rinfrescante. Chiusa parentesi.

Comunque il paesetto è carino, ci sono un bel po' di botteguccie di artisti, principalmente scultori e alcuni negozietti. Andiamo anche a visitare le belle sorgenti "Pupu", le sorgenti più fresche e trasparenti di tutta la Nuova Zelanda.
L'appuntamento è alle 17.30 con Karen, sappiamo che vive sola con la figlia in una comunità hippie ben organizzata, tiene dei cavalli e questo era molto allettante per Alice che va matta per quelle bestiacce fuori di testa! Lol (Non per niente si dice "matto come un cavallo")
Arriviamo all'indirizzo prefissato ma non sembra la bella comunità che abbiamo visto sul sito, sembra piuttosto una catapecchia. Karen ci accoglie scalza, sorridente e con modi gentili ma appena ci invita ad entrare in casa ci accorgiamo che la casa internamente è in condizioni TERRIBILI, ma veramente terribile, da star male, infatti io iniziavo già a sentirmi un po' male. Ci spiega che la casa non è sua ma di un amico che non c'era e la ospitava. La casa è buia, umida, polverosa, piccola, disordinata, puzzolente, il bagno forse è peggio ma nessuna desrizione potrà rendere l'idea. La assocerei alla casa di un barbone. Karen ci ha riservato una camera buia, umida e polverosa con un osceno letto a baldacchino.
Dopo questo preludio era pronta la cena, in mezzo a pentole sporche sparse in ogni dove ci presenta una pietanza particolare: riso con verdure. Ma riso con verdure e basta, cioé riso senza SALE, olio e pure stracotto. Le verdure erano semplicemente verdure cotte in pentola senza condimento. Si giustifica col fatto che è celiaca, ghe mancava anca quela. Tra caldo, puzza, riso e umidità inizio a sentirmi quasi male infatti mangio un boccone di riso e verdure poi usciamo subito di casa. Infatti ci aspetta un lavoretto serale al maneggio dove lavora lei in cui lavoreremo con i cavalli, spalando horse-sheep-goat-alpaca-deer-poo e tenendo a bada la figlioletta scatenata intanto che lei era ad una riunione...
Torniamo a casa verso le 10 un po' sconvolti, dopo un "bagno" andiamo a letto. Ma alla prima ispezione le lenzuola sono sporche e piene di cosette nere (inanimate grazie a Dio), decidiamo quindi di dormire nei nostri sacchi a pelo.
Il giorno successivo ci alziamo non facciamo neanche colazione, l'odore di quel posto è disgustoso e per ripigliarci un po' siamo andati a fare colazione in spiaggia. Decidiamo di andare alla bella Abel Tasman per passare una bella giornata di sole. Ma al ritorno non ce la faccio proprio a restare in quel buco un secondo di più così prendiamo le nostre cose e andiamo in un bel campeggio attrezzato, col morale rigenerato.

Ecco insomma due esperienze Wwoofer negative mentre una pienamente positiva. Adesso visto che non ci sono altri host disponibili e per passare un capodanno tranquillo abbiamo deciso di fare ancora un po'di vacanza in giro per i campeggi. Dopotutto ci sono un mucchio di cose da vedere ed è l'occasione giusta per vederle. Un'idea che ci è balzata in mente è quella di andare a Kaikoura a vedere le balene! Al prossimo aggiornamento.

Wwoof wwoof! Pt. 1

27/12/2014 Lud Valley Road

Adesso che la nostra prima esperienza di Wwoofing si è conclusa posso scrivere qualcosa a riguardo. Siamo arrivati il 10 dicembre e partiremo il 27, in questi 16 giorni abbiamo lavorato in casa o nel giardino per 3-4 ore al giorno, il tempo di sbrigare i compiti che ci venivano assegnati quotidianamente. Abbiamo sistemato il giardino e l'orto (imparando anche alcune cosette interessanti), tagliato l'erba, pulito il vialetto dalle erbacce, imparato a fare delle belle aiuole all'inglese, fatto legna, cucinato e mangiato egregiamente.
Quindi esperienza direi pienamente positiva! Abbiamo avuto tutto il tempo di andare al mare, al cinema e al mercato! A Natale abbiamo avuto il giorno libero e siamo andati al parco naturale di Abel Tasman in una spettacolare baia di sabbia tropicale in cui abbiamo passato un natale... particolare!
Il Wwoofing è un modo intelligente ed anche economico di visitare un paese in tutta la sua interezza, interagendo con la gente si può capire bene come si viva e con poche ore di lavoro si hanno vitto e alloggio! L'unica cosa che bisogna avere è spirito di adattamento e non essere troppo polemici, i compiti che vengono assegnati ai wwoofer possono anche sembrare assurdi od insignificanti ma se non sono troppo stupidi o faticosi non abbiamo problemi!













giovedì 18 dicembre 2014

Happy Birthday!

Mercoledì 10/12/2014
Lud Valley Road, Nelson

Ecco che arriva il mio compleanno con una giornata di forte pioggia! Ma noi non ci facciamo certo condizionare dalle condizioni atmosferiche, la mia adorata mi ha anche procurato una mini torta di compleanno che abbiamo mangiato in un picnic improvvisato in macchina! Cosa si può volere di meglio? Poi ci sono gli auguri che arriveranno per 36 ore di fila, prima dai più attenti al fuso orario, poi tutti gli altri e fanno tutti molto piacere!

L'obbiettivo di oggi era quello di spostarsi dall'ultimo campeggio vicino a Kaikoura verso la Sunny Nelson, probabilmente la città più soleggiata del paese. Purtroppo oggi il sole possiamo proprio dimenticarcelo... Arriviamo alla fattoria con un'ora di anticipo e non troviamo nessuno, la porta di casa chiusa ma la nostra cabina dove staremo per circa 2 settimane era aperta, così siamo entrati sistemandoci le nostre cose! Dopo circa un'ora e mezza è arrivato il nostro host, Micheal, un tipo inglese dal classico humor inglese(Non vi dico a capir le battute che casino...), in ogni caso sembra una persona simpatica e alla mano. Ci ha mostrato tutto il giardino e alcuni lavoretti programmati per noi. Nulla di trascendentale e li classificherei come semplici lavori di giardinaggio ampliati.
Poco dopo abbiamo conosciuto anche la moglie di Micheal, Judy e l'arzilla suocera ottantanovenne Catherine. Judy lavora nelle scuole e gestisce dei laboratori artistici, la casa è un in stile contadino "povero" (non tanto povero visto tutti i cibi e i detersivi rigorisamente BIO, i 2 mega schermi Apple e le dimensioni della casa) ben fatta ma con standard di pulizia e ordine piuttosto british. Non per dire che gli inglesi siano gente che andava nuda a caccia di marmotte quando da noi già s'accoltellava un Giulio Cesare (cit.) , figuarsi, nessuno giudica, dico soltanto che gli standard sono diversi ma non per forza sbagliati.

Loro sono emigrati di Nuova Zelanda circa 10 anni fa e Judy e Catherine hanno una lunga storia di viaggi alle loro spalle. Micheal e Judy, vennero in vacanza qui 10 anni fa e furono colpiti a tal punto a decidere di di trasferirsi. Si vede che sentivano un po' un atavico richiamo, visto che la madre di Judy, Catherine è nata proprio qui in Nuova Zelanda ottantanove anni fa! Per quanto riguarda il cibo diciamo che ci provano e raggiungono discreti risultati, (decisamente meglio dei magnacrauti che abbiamo incontrato nel nostro tour) sono vegetariani e piuttosto simpatici anche se Judy forse si fa un po' di viaggioni sulla "naturalità", beveroni depurativi e passeggiate a piedi scalzi!

Da adesso fino al 26 dicembre staremo qui, E' una bella sistemazione e appena ci saranno buone nuove o nuove avventure  posteremo tutto!
Il prossimo post sarà il resoconto del viaggio!




martedì 16 dicembre 2014

Primo caffé dopo un mese...

Martedì 9/12/2014
Kaikoura

Obbiettivo di oggi? Spostarsi fino a Kaikoura, mangiare una bella cena di pesce, bere una buona birra (Diciamo di pre-compleanno) e trovare un bel campeggio. Facile no?
La giornata è bella anche se un po' coperta, ma rinunciamo quasi subito ai buoni propositi di fare il bagno, il mare in realtà non è così bello come lo descrivevano nella guida, ormai abbiamo standard elevatissimi! Andiamo a pranzare in un ristorante dove ci portano dell'ottima birra e dei piatti di frutti di mare e pesce freschissimo con diverse salsette, tutto molto buono devo dire. Dal buonumore mi azzardo addirittura a ordinare un caffé (short black ovviamente) e devo dire che aveva un gusto un po' particolare ma non malvagio. Con la pancia piena decidiamo di fare un giretto lungo la scogliera dove c'è un'altra ricca riserva marina. Nel paesaggio un po' crudo ma senza dubbio affascinante incontriamo foche, molluschi, gabbiani e particolai formazioni rocciose che l'Alice dovrà anche studiare nel suo tirocinio!

La pioggia iniziava ad aumentare di intensità, facendoci capire che era ora di proseguire verso il campeggio! Il campeggio è un altro del DOC, decisamente economico ma praticamente privo di servizi, infatti c'era solo il bagno. Per lavarci abbiamo dovuto usufruire di un ruscelletto che era nei paraggi, poco male comunque! Altra esperienza su cui mettiamo una bella "V"!










Laghi glaciali e Christchurch

Lunedì 8/12/2014
Campeggio vicino a Christchurch

Eccoci qua a due giorni dal mio compleanno, ripensando ad un anno fa non avrei mai detto che sarei stato qua in questo momento! Ma dopotutto cosa sappiamo del futuro? Possiamo solo fare in modo che il presente scorra alla grande, ma il futuro sarà sempre un enigma... Come diceva un saggio:

"Il futuro è un enigma, il passato è passato, ma il presente è un dono! Ed è per questo che si chiama presente"

Oggi ho saputo della cena a base di pizza con tutto il parentado e sono decisamente invidioso, qua è molto difficile trovare una mozzarella vera, figuratevi una pizza! In alcuni posti però (a sentire questi neozelandesi) si possono trovare delle ottime pizze, beh vedremo! Intanto è meglio darci dentro col pesce visto che siamo in un mare con una pescosità altissima! Questo è dovuto ad un fenomeno di riciclo dell'acqua di mare che porta continuamente cibo ed acqua ben ossigenata ai pesci (e non solo) in superficie chiamato upwelling.

Ieri avremmo dovuto spostarci in direzione di Christchurch ma vista la splendida giornata abbiamo deciso di fare una tappa in più nell'entroterra per dare un'occhiata al particolarissimo lago Tekapo, agli altri laghi glaciali e al monte Cook! Il viaggio di circa 120 km è stato ampiamente ripagato da un panorama magnifico, veramente da lasciare a bocca aperta. Il lago Tekapo è un lago che nasce direttamente dal ghiacciaio e l'erosione glaciale porta nell'acqua del limo. Questo limo, restando in sospensione, cambia drasticamente la rifrazione dei raggi solari nell'acqua e di conseguenza il colore del lago. Infatti il lago quando è colpito dai raggi solari diventa di un bellissimo turchese chiaro, mentre se è in ombra il colore ritorna quello normale! La giornata è talmente bella che dopo aver pranzato in cima ad un osservatorio astronomico, abbiamo passato buona parte del pomeriggio spiaggiati sulle rive del lago a prendere il sole e a guardare i neozelandesi fare sci nautico... Sisi se la spassano alla grande!
Poi siamo tornati verso la costa e anche se il tempo è peggiorato non ci facciamo spaventare visto che siamo andati in un bel campeggio attrezzato.











Oggi siamo partiti con calma dal campeggio e ci siamo spostati verso Christchurch, una delle città più importanti della Nuova Zelanda! La chiamano la città più "inglese" di tutte le due isole e dalle graziose casette dalle splendide vetrate si potrebbe anche dire. Una cosa però mi ha colpito: ad ogni curva c'era un cantiere aperto, ristrutturazione, edifici puntellati... Subito non ci siamo resi conto, poi abbiamo scoperto che Christchurch è stata colpita a Febbraio 2011 da un violento terremoto (magnitudo simile a quello Aquilano) e i danni riportati sono stati notevoli anche se minori rispetto al terremoto dell'Aquila nel 2009. Addirittura la famosa cattedrale anglicana, fiore all'occhiello della città, è stata semidistrutta dal terremoto ma i programmi di ricostruzione sono un po'ovunque. E' stato curioso passeggiare nei negozi superforniti del centro storico, ricostruito momentaneamente in dei grossi container colorati!
Comunque domani andiamo a Kaikoura che a sentire la guida dovrebbe essere un paradiso del buon cibo, del bel mare e del pesce! A proposito ormai mi sto facendo troppi viaggioni sul fare snorkeling ed imparare a pescare, mi sa che prima o poi mi comprerò questa tuta da sub e questa benedetta canna da pesca!